Nel 1999, invitato al programma di attualità Uncommon Knowledge, l’economista Milton Friedman disse che le norme sulla sicurezza dei prodotti non erano necessarie e penalizzavano il mercato. Friedman affermò che le grandi aziende erano perfettamente consapevoli che impegnarsi in pratiche nocive le esponeva al rischio di cause legali.

Brav ‘o strunz.
Nella terza puntata di AMLOZERO, il noto conduttore web-televisivo, rubato alla concorrenza a suon di miliardi di rupie, analizza profondamente uno dei capolavori della fiction rai degli ultimi tempi “CRIMINI”.
AmloZero Season 1 Episode 3.
Mourinho, a quanto si sa, stasera torna a Madrid dove lo attendono giornate decisive sia per definire il suo contratto, che per affrontare la questione della clausola rescissoria di 16 milioni di euro che lo lega ancora all’Inter.
Ma colpisce – al di là dei milioni di euro – la sofferenza di tutti i protagonisti. La Gazzetta dello Sport pubblica on line un video, girato subito dopo la finale di Champions, in cui Mourinho e Materazzi (uno dei più ruvidi nerazzurri) piangono calde lacrime prima di separarsi.
Ma andate a farvi fottere?
Ho aperto la chat di Facebook, c’erano 27 amici facebook online: sono fuggito prima che mi vedessero.
“Un misterioso criminale è sul punto di portare a termine un lavoro. L’uomo non si fida di nessuno e non ha intenzione di rivelare a cosa stia lavorando. Per completare il colpo, è costretto a mettersi in viaggio per la Spagna, ma nel tragitto si troverà a dover fare i conti con la propria coscienza.“
Ho appena finito di vedere The Limits of Control: pippe mentali pseudo-intelettuali-cinefile a parte, non è assolutamente un bel film e non capisco se la trama di cui sopra si riferisca allo stesso film che ho appena visto.
Un film surreale, certo, impossibile da guardare dall’inizio alla fine senza fare pause o senza addormentarsi.
Una palla tremenda, allucinante. Nulla da apprezzare, neanche il sound-design. Forse la bellezza di Siviglia.
Sono un ignorante, ma avrei preferito spendere due ore della mia vita a fare altro. Jim Jarmusch, non so cosa dirti. Un film inutile, davvero inutile. Un film o un sogno ? Dopo un ora e più il cervello va in loop e l’incredulità aumenta. Fino a dove vuole abusare dello spettatore il sig. Jim Jarmusch? Chitammuort a te, al nero pseudo-protagonista, alla scatola di fiammiferi, alla tipa col bel culo e sempre nuda e a quelle cazzo di chitarre distorte e non, abboffate di eco e reverse, signor Jarmusch.
Ed è soprattutto la fine del film che rovina tutto. Una conclusione ridicola e scontata. Mi rompi le palli per due ore e poi chiudi così ?!?!? Un film del genere non avrebbe dovuto avere neanche una conclusione: sarebbe stato il caso di lasciarlo sospeso. In italia uscirà a febbraio 2010, l’ho visto in inglese sottotitolato ( “aaaaah, perciò non ci hai capito un cazzo!” – non è così ).
Eppure Jim con Ghost Dog ti avevo apprezzato.
Chitammuort.